• Cos’è il lusso? Bella domanda!

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    a cura di Luigi Trezzi La parola al designer Gigi Trezzi, dello studio Seveso&Trezzi di Meda, con una raccolta dei suoi “Pensieri Sparsi”. Partiamo dal latino: luxus significa “sovrabbondanza, sfarzo, eccesso “e, come aggettivo, “slogato, storto”, da cui luxare (in italiano lussare). Per quanto ci si sforzi di trovare significati positivi al lusso, quello ereditato dalla tradizione latina non è dei più benevoli: il lusso è uno spostamento al di fuori dalla sede del naturale modo di vivere, generato da una spinta all’eccesso, proprio come una forte spinta potrebbe spostare i capi ossei dalla loro posizione fisiologica. Dal punto di vista sociale il lusso si presenta come uno status verso cui tendere. Non credo ci sia un lusso fine a se stesso:…

  • Diario di viaggio

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    a cura di Luigi Trezzi architetto Un turista (non per caso) in visita alle fiere internazionali cinesi del mobile da poco concluse. Nell’attesa che la Cina venga da noi dopo 4 anni di assenza dal Salone del Mobile, come prospettato dalla Presidente della manifestazione, Maria Porro, che a brevissimo ne inaugurerà la  62 esima edizione,  c’è chi, invece,  come un contemporaneo Marco Polo, dal grande paese asiatico è da poco rientrato dopo avere macinato chilometri  presso gli stands delle più importanti fiere  di settore che lì vi si svolgono e che rappresentano un appuntamento imperdibile per gli operatori internazionali dell’intera industria del mobile. Un paio di numeri per capire l’importanza delle mostre asiatiche: l’edizione CIFF Guangzhou 2023 ha visto la presenza…

  • AI: un aiuto per il design?

    AI: un aiuto per il design?

    a cura di Annamaria Cassani Lo chiediamo direttamente a ChatGPT. Lo ammetto, mi sono divertita, anche se la mia preoccupazione non è diminuita. Io, che non appartengo alla generazione boomer solo per una manciata di giorni, ho dovuto superare forti resistenze interne per accostarmi ad una chatbot basata su intelligenza artificiale. Tuttavia mi sento di dire che il risultato – ricordiamo, frutto di una rapidissima elaborazione di dati di testo presenti nel web (web scraping ) –  seppur, a tratti, “ripetitivo”,  offre una sintesi interessante sull’argomento più “hot” del momento  e altrettanto interessanti spunti di riflessione. Ringrazio Oio Studio, fondato da Simone Rebaudengo e Matteo Loglio, per la disponibilità dimostrata nell’inviare le immagini di lavori realizzati con l’utilizzo di software…

  • Viviana Degrandi: la ricerca degli archetipi

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    a cura di Annamaria Cassani “Gli oggetti che ci circondano devono essere “amici” che ci aiutano nelle cose di ogni giorno”. Nulla è più come prima. Dopo la chiacchierata con Viviana Degrandi, gli oggetti della mia casa mi appaiono sotto una veste diversa: non sono cambiati loro, è cambiato il mio sguardo. La designer piemontese, naturalizzata milanese, si rapporta con diversi settori di product design in cui è attiva con “un approccio silenzioso, che procede per piccoli passi ma che come risultato vede un’alta qualità […] un estetica semplice e onesta che lascia che gli oggetti esprimano la loro essenza”.  Per Viviana Degrandi “Un oggetto ben progettato può trasformare una giornata o un momento ordinari in attimi speciali”. Seguiamone il…

  • Il design prima del design

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    a cura di Riccardo E. Grassi I progetti di Piero Bottoni e le sue idee per la produzione in serie. È senza dubbio poco ortodosso ma questa volta partirei dalle “Conclusioni”. Il libro ricostruisce, con scrittura leggera, godibilissima, le tre esperienze milanesi che, negli anni 1930-1950, hanno coinvolto come ideatore, propugnatore ed eccezionalmente anche come imprenditore, Piero Bottoni, architetto, urbanista e “designer” ante litteram. Tre vicende svanite per una congerie di motivazioni che il testo spiega molto bene e che avevano alla base l’ambizione dell’Autore di veder realizzata una serie di oggetti che oggi definiremmo “di design”. Perché il design allora non c’era o, tutt’al più, ne avremmo ascoltati solo i vagiti. Destino comune, quello che è toccato anche a…

  • NEL CUORE DI BARCELLONA

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    a cura della Redazione Un progetto di interior che esprime leggerezza ed eleganza quello curato da A STUDIO Architects: una reinterpretazione dello stile mediterraneo e del carattere tipico catalano, per un racconto tutto al naturale. Situata tra il Mediterraneo ed i Pirenei, Barcellona è una città che sa affascinare, incantare e conquistare con le strette viuzze dei barrios più antichi, dove si respira una storia millenaria, o con gli spazi del nuovo “modernismo catalano”, tra monumenti che sono patrimonio dell’umanità e tavolini di bar all’ aperto dove si percepiscono il calore e la passione propria dei catalani È nel centro del capoluogo della Catalogna che l’atelier A STUDIO Architects fondato nel 2020 dall’architetta Andrea Arqués ha curato la ristrutturazione di…

  • Materia e memoria

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    a cura di Emanuela Terrile Come far convivere i ricordi familiari con i nuovi stili di vita? Lo racconta l’architetto Emanuela Terrile che ha curato la ristrutturazione di un appartamento milanese degli anni ’50. Sempre più spesso al progetto di interni si chiede di emozionare attraverso soluzioni che stupiscano, più raro è che al progettista si chieda di tener conto delle emozioni e dei ricordi che legano il committente all’immobile sul quale è chiamato ad intervenire. Questo progetto di ristrutturazione di un appartamento anni ’50, progettato dal nonno della proprietaria e sempre appartenuto alla sua famiglia, si è sviluppato proprio attorno al tema della memoria. In occasione del primo sopralluogo è risultato evidente quanto tempo la committente vi  avesse passato…

  • Davide Vercelli: un “Homo Faber”

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    a cura di Annamaria Cassani “Pensare sempre ad un oggetto nella sua possibilità di miglioramento” “Facevamo valvole bellissime, ma la mia ambizione era un’altra”. Ingegnere, da sempre affascinato dai meccanismi e dalle proprietà dei materiali, supportato da una naturale predisposizione per il problem solving, Davide Vercelli, designer, alla fine degli anni ’90 passa dalla direzione di linee produttive di componentistica idraulica ad occuparsi di product design, brand design, brand strategy ed exibit per aziende appartenenti ai settori dell’illuminazione, accessori per la casa, radiatori, rivestimenti e bagno.  Classe 1966, vive e lavora a Varallo, capitale storica e culturale della Valsesia, in una posizione di perfetta equidistanza dai fermenti creativi e dalle visioni culturali di Milano e Torino. Collabora con istituti ed…

  • Trittico di Loft : LOFT “A”, una casa di appoggio comoda,  bella e di qualità.

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    a cura della Redazione La trasformazione di spazi adibiti a laboratori ha dato origine ad un raffinato mini complesso abitativo in una zona storica di Milano. Stretta tra Porta Romana e Viale Caldara – il viale dei Bastioni con le vestigia delle Mura Spagnole- via degli Orti ha conservato l’aspetto di un piccolo borgo in una zona adibita, fino all’800, alla coltivazione della terra a ridosso dei palazzi che si affacciavano proprio sul corso di Porta Romana. Lasciato alle spalle un passato “oscuro” la zona è stata interessata da un vero e proprio processo di gentrificazione che l’ha portata ad assumere le caratteristiche di un quartiere di pregio, in cui si respira “un’atmosfera tra parigina e provinciale” per chi “girato…

  • Il design del non-finito: l’alternativa per l’interior design?

    Il Matadero di Madrid

    a cura di Riccardo E. Grassi Quali percorsi ci propone l’architettura per il riuso degli spazi e la rigenerazione degli “avanzi”? Ecco, comincerei proprio così, rubando le parole dell’Autore che, pur riferendosi a un testo di Mario Praz (pag. 91), in realtà trovo calzanti anche per la sua stessa pubblicazione. Il libro di Luciano Crespi (Design del non-finito, Postmedia books) può anche essere letto dall’inizio alla fine, come solitamente si fa, oppure offrirsi come un canterano d’alchimista, prezioso di tanti cassetti, ognuno aperto indipendentemente dall’altro ed alternativamente in grado di informare, sollecitare nuovi percorsi, talvolta provocare o bonariamente redarguire (per esempio quando commenta, e sono d’accordissimo, la superficialità di talune affermazioni, corrive e conformiste, di Emanuele Coccia in “Filosofia della…