• Aziendesign # 6: S-Wood

    Space Wall finitura Cenere scaled e1664449224935

    Da un’emergenza un’opportunità. “Vorrei raccontarvi la storia della Tempesta Vaia, dei danni che nel 2018 ha provocato sul territorio bellunese e di come un imprenditore illuminato abbia saputo capire come recuperare il materiale (legno di abete rosso) per creare un prodotto per l’architettura”.Così nel luglio scorso ci scriveva l’amica Sabrina Giacchetti, professionista di media relations.È con vero piacere che abbiamo accolto non solo le immediate suggestioni trasmesseci da quelle poche e semplici righe, ma anche l’invito per un incontro con l’imprenditore Mauro Scagliarini, CEO di S-WOOD, azienda specializzata in rivestimenti indoor ed outdoor ecosostenibili Esattamente quattro anni fa, a fine ottobre, la natura ha voluto far sentire la sua tremenda, incontrollabile potenza scatenando una tempesta (fino al 12° grado, l’estrema…

  • Seguire il respiro della natura

    Seguire il respiro della natura4

    Sulle colline venete, l’architetto Giorgio Parise firma un progetto residenziale che dialoga con un paesaggio fuori dal tempo mantenendo i tratti di un’inedita contemporaneità. Una villa adagiata alle pendici dei colli Berici, la zona a sud di Vicenza che descrive un paesaggio dalla coinvolgente tenerezza, fatto di rilievi dolci e verdeggianti. Qui lo studio dell’architetto Giorgio Parise, progettista attento alla valenza formale ed ecosostenibile del suo lavoro, ha pensato una residenza che raccoglie su di sé i segni dell’architettura rurale, reinterpretandoli in una costruzione che, in simbiosi con il luogo, plasma nuove forme essenziali adottando tutte le tecnologie utili ad ottenere l’indipendenza energetica data dalle risorse rinnovabili.La casa segue una disposizione ad L a cui si “appoggiano” altri due corpi…

  • Abitare l’armadio

    abitare larmadio cover

    Quando gli arredi celano mondi inesplorati Questo lungo viaggio, iniziato mesi fa attraverso i vari ambienti che costituiscono le nostre case e che ci ha rivelato i molteplici significati che trattengono e rivelano, ci porta ora ad aprire, e il termine non è casuale, uno spazio molto particolare, insostituibile nella vita di ogni abitazione: l’armadio. Anch’esso ha avuto la sua evoluzione nel tempo, se pensiamo che è nato in tempi lontani come piccolo mobile a due ante dove trovavano riparo pochi ma preziosi vestiti, custoditi gelosamente e ordinatamente, ed è poi giunto ai giorni nostri in tutta la sua fierezza e funzionalità, sebbene parlare di armadio in termini tradizionali possa oggi apparire un po’ fuori moda. Alla sua nascita il…

  • Una dimora nei frutteti

    Una dimora nei frutteti

    Quando l’architettura segue e completa il paesaggio: abitare la natura con sensibilità e sorprendente tocco umano. Difficile passare da qui senza trattenere il fiato: lo scorcio sulla campagna aperta coi frutteti che emergono sull’orizzonte riempie d’emozione.Qui, dove la corolla di colline intorno a Cesena fa da quinta scenografica, sorge casa BL, un edificio residenziale che ha preso il posto di un vecchio manufatto agricolo che si trovava in uno stato di degrado.Al primo incontro con l’architetto Lorenzo Tappi (Studio Associato Barbieri di Cesena), artefice del progetto, i proprietari avevano espresso una richiesta su tutte: rendere la casa funzionale alle moderne abitudini familiari, una costellazione di esigenze, passioni, desideri che, ognuno di noi, ritiene uniche.I volumi dell’edificato si stagliano sul paesaggio…

  • Natura senza paura: i Giardini di Castel Trauttmansdorff

    Trauttmansdorff-Gardens-foto-serale-ph-Alexander-Pichler

    Nulla è come sembra. A lato della strada c’è un grande spazio in terra battuta, senza segni che indichino dove parcheggiare, solo siepi sempreverdi a mettere un po’ d’ordine. Sui declivi intorno, vigneti, alberi, arbusti e fioriture. Abituata a condizioni scomode e costose, qui, dove non ci sono obblighi, voglio parcheggiare al meglio, senza sprecare lo spazio libero che, peraltro, è molto. Scendo dall’auto, mi lascio alle spalle i terrazzamenti coltivati e capisco che c’è un altro parcheggio grande e molto più vicino alla mia meta. Mi incammino su un piccolo ponte pedonale dalle proporzioni perfette e osservo questo secondo parcheggio che sta di sotto.  Nelle zone carrabili e comuni c’è una tipica pavimentazione da esterno, ma lo spazio per…

  • Il belvedere e la brughiera

    La Brughiera di Lonate Pozzolo Va parco Ticino foto di Zappaterra cover

    Luoghi tra frastuono e romanzo Quando a Milano si dice “Ho fatto Laaotto”, non serve aggiungere altro, perché tutti sanno che si è percorsa la A8, l’autostrada Milano-Laghi. Traffico senza soluzione, meta numero uno l’aeroporto di Malpensa e, per i più fortunati, la promessa del lago Maggiore che verrà. Come sempre, però, i luoghi comuni ci portano, appunto, solo in luoghi comuni. E io, che da Milano percorro Laaotto fin da poco prima di nascere (e non scherzo), vorrei che questa volta deviassimo dai soliti itinerari, prendendo l’uscita Busto Arsizio-Oleggio, verso il Parco del Ticino. Questo grande parco segue l’andamento del fiume Ticino che a sud bagna la provincia di Pavia e, risalendo, quella di Milano. Ancora più a nord…

  • Il Gioiello

    Serre-Giardino-della-Biodiversita_Biodiversity-Garden-Greenhouses_cover

    La natura e la sua storia Scrivere che a Padova c’è un solo gioiello non è generoso. Questa è una città a misura d’uomo e te ne accorgi appena arrivi, perché ti accolgono i portici con quella loro aria giovane, da duecentesca città universitaria quale ancora è. Anche in Prato della Valle c’è un’aria libera e frizzante, gelati, aperitivi, bancarelle, studenti sdraiati e pattinatori; un’isola centrale circondata dall’acqua e un’ottantina di statue che dal Settecento ci ricordano che questa è comunque una città d’arte. A un passo da lì, la basilica di Sant’Antonio che, anche con il suo incessante turismo religioso, ci permette di trovare raccoglimento e pace nei due chiostri. Basterebbe già questo per dire che Padova vale la…

  • Ilenio Celoria: la fotografia di ricerca.

    mediterraneità

    La diffusione di una cultura collettiva dell’immagine come “obiettivo” primario. È del 16 maggio 2022 la prima email:“Buonasera Ilenio, sono Annamaria Cassani, architetto e responsabile del magazine digitale www.folderonline.it. Ho visitato proprio ieri le mostre fotografiche a Casale Monferrato in occasione dell’evento MonFest 2022. Sono rimasta particolarmente colpita dal suo lavoro sugli Infernot che ho trovato molto “architettonico” e, solo dopo, leggendo la sua biografia, ho capito perché. Vorrei proporle un’intervista per un articolo sulla nostra rivista che la invito ad esplorare. Mi piacerebbe poter parlare dei suoi lavori. La ringrazio, Anna”. Il 19 maggio 2022 riceviamo la email di risposta:“Gentilissima Annamaria, sono molto contento che il mio lavoro le sia piaciuto. Le fotografie sono il risultato di un lungo…

  • Liquido è meglio.

    Divano lettino poltrone Sosia di Emanuele Magini produzione Campeggi, 2011

    C’era una volta la forma e la funzione: e oggi? Dividerei il bel libro di Tommaso Bovo (Design liquido, Forma Edizioni, 2022) idealmente in due parti, seguendo i due focolai di impressioni che si sono innescati leggendolo.La prima serie di considerazioni contiene innanzitutto un debito di gratitudine (da parte mia): finalmente qualcuno (l’Autore) ha avuto la brillante idea di raccogliere, tramite interviste, un bel po’ di materiale (esperienze, citazioni, opinioni, battute, teorie) riguardo al design, di ordinarlo, di fare domande non scontate ai vari professionisti, di garbatamente provocarli, di farsi rivelare il perimetro di una materia che personalmente trovo sfuggente alle definizioni, di proporre qualche alternativa o suggerire nuove chiavi di lettura.Il design non è una scienza esatta (per fortuna…