• Non solo lighting design

    Caron Boutique interior

    Bianca Tresoldi racconta in prima persona, in un’insolita doppia veste, il suo progetto di restyling per una boutique. Corso Cavour è il “boudoir commerciale” di Arona, lungo ed elegante vicolo della città turistica sulla sponda occidentale del Lago Maggiore,Negozi raffinati, gioiellerie, pasticcerie, fiorai, si affacciano sul corso che si snoda tra largo Garibaldi e p.zza del Popolo accompagnato da stretti vicoli a lago e a monte.In c.so Cavour 96 si trova Caron, conosciuta come una delle boutique più attente alle nuove tendenze di moda femminile.Fondata negli anni ’70, Caron oggi ha una nuova forza a seguito della ristrutturazione del negozio completata nell’agosto scorso. L’acquisto di un prodotto è il risultato finale di numerosi punti di contatto tra consumatore, brand e…

  • S-Wood per il Green Pea: il racconto

    Green Pea esterno Project ACC Cristiana Catino e Negozio 1 Blu architetti Photo @Fabio Oggero

    Esiste ancora il lieto fine: storia di una lettera e di una formichina. È una storia di coraggio e valori. Il protagonista: un Imprenditore bellunese con una, più che decennale, esperienza nell’universo dei rivestimenti in legno per esterni. I luoghi: le Dolomiti, il territorio in cui egli vive, lavora e di cui quotidianamente gode la bellezza. Qualche anno prima queste montagne vengono elette Patrimonio dell’Umanità. La missione: il protagonista difende orgogliosamente quella terra e il suo saper fare, appartiene a quella porzione di mondo ma la vuol condividere con chi coltiva simili ideali.Siamo nel 2018 e l’azienda dell’Imprenditore è una delle candidate per la fornitura delle strutture esterne in legno previste dai progettisti (ACC Naturale Architettura Cristiana Catino e Negozio…

  • La nuova cantina Pieropan

    La nuova cantina Pieropan Grass Pietre3

    Un suggestivo viaggio tra architettura, paesaggio e storia. Che peccato che le fotografie digitali che si rincorrono sullo schermo davanti a me non facciano passare anche il leggero venticello che mi ha accolto venendo qui: un alito che s’allarga disinvolto sulle colline e poi scende in punta di piedi, s’infila tra i filari, in mezzo ai grappoli, tra le foglie, scompaginandole un po’. Che peccato.Però le fotografie parlano ai nostri sensi o, almeno, mi piace pensarlo: restituiscono la bellezza del luogo, il vigore della terra, il paesaggio che sovrasta l’uomo.Nella cornice delle colline del Soave Classico l’architettura della nuova cantina di Pieropan s’è innamorata, una volta di più, del territorio, rispettandolo ma giocando con lo stesso linguaggio fatto di colori…

  • Facciamo il punto?

    Zampieri Irori Move cover

    Paola Pianzola racconta l’evoluzione dell’interior design attraverso lo sguardo del giornalismo di settore. Vorrei condividere qualche riflessione da un osservatorio particolare com’è quello della stampa specializzata che descrive l’interior design e l’allestimento della casa così come oggi la pensano i progettisti.La situazione che abbiamo vissuto degli ultimi due anni di pandemia ha accelerato dei processi già in atto: le case sono diventate uffici, gli uffici si sono svuotati, il lavoro da remoto è una realtà dalla quale non si tornerà mai del tutto indietro, le circa 600.000 persone che in Italia già praticavano lo smart working, nel 2021 sono passate a essere 6.000.000.Siamo stati (e staremo?) molto in casa. E la casa è diventata, in un momento storico un po’…

  • Paolo Rava: “il meno per più”.

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    Intervenire caso per caso e luogo per luogo: è il principio della sostenibilità mediterranea. Nel 2015 l’AESS, l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena, assegna il Premio Sostenibilità per la categoria ristrutturazione/restauro al progetto di restauro scientifico dell’ex refettorio del convento aggregato alla chiesa di Sant’Ilario, a Faenza, risalente al XVII secolo: si intuisce, leggendo le motivazioni della giuria, che a far da contraltare a talune perplessità circa la reale efficienza e sostenibilità prospettate da tanti progettisti, il lavoro curato da Paolo Rava A+4 Studio è apparso, invece, oltremodo convincente. E lo dichiara la stessa motivazione del Premio: “…il risultato di una progettazione edificio-impianto estremamente accurata e dettagliata”. E’ proprio dalle stanze di questo edificio storico, attualmente utilizzate…

  • Aziendesign # 6: S-Wood

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    Da un’emergenza un’opportunità. “Vorrei raccontarvi la storia della Tempesta Vaia, dei danni che nel 2018 ha provocato sul territorio bellunese e di come un imprenditore illuminato abbia saputo capire come recuperare il materiale (legno di abete rosso) per creare un prodotto per l’architettura”.Così nel luglio scorso ci scriveva l’amica Sabrina Giacchetti, professionista di media relations.È con vero piacere che abbiamo accolto non solo le immediate suggestioni trasmesseci da quelle poche e semplici righe, ma anche l’invito per un incontro con l’imprenditore Mauro Scagliarini, CEO di S-WOOD, azienda specializzata in rivestimenti indoor ed outdoor ecosostenibili Esattamente quattro anni fa, a fine ottobre, la natura ha voluto far sentire la sua tremenda, incontrollabile potenza scatenando una tempesta (fino al 12° grado, l’estrema…

  • Seguire il respiro della natura

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    Sulle colline venete, l’architetto Giorgio Parise firma un progetto residenziale che dialoga con un paesaggio fuori dal tempo mantenendo i tratti di un’inedita contemporaneità. Una villa adagiata alle pendici dei colli Berici, la zona a sud di Vicenza che descrive un paesaggio dalla coinvolgente tenerezza, fatto di rilievi dolci e verdeggianti. Qui lo studio dell’architetto Giorgio Parise, progettista attento alla valenza formale ed ecosostenibile del suo lavoro, ha pensato una residenza che raccoglie su di sé i segni dell’architettura rurale, reinterpretandoli in una costruzione che, in simbiosi con il luogo, plasma nuove forme essenziali adottando tutte le tecnologie utili ad ottenere l’indipendenza energetica data dalle risorse rinnovabili.La casa segue una disposizione ad L a cui si “appoggiano” altri due corpi…

  • Abitare l’armadio

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    Quando gli arredi celano mondi inesplorati Questo lungo viaggio, iniziato mesi fa attraverso i vari ambienti che costituiscono le nostre case e che ci ha rivelato i molteplici significati che trattengono e rivelano, ci porta ora ad aprire, e il termine non è casuale, uno spazio molto particolare, insostituibile nella vita di ogni abitazione: l’armadio. Anch’esso ha avuto la sua evoluzione nel tempo, se pensiamo che è nato in tempi lontani come piccolo mobile a due ante dove trovavano riparo pochi ma preziosi vestiti, custoditi gelosamente e ordinatamente, ed è poi giunto ai giorni nostri in tutta la sua fierezza e funzionalità, sebbene parlare di armadio in termini tradizionali possa oggi apparire un po’ fuori moda. Alla sua nascita il…

  • Una dimora nei frutteti

    Una dimora nei frutteti

    Quando l’architettura segue e completa il paesaggio: abitare la natura con sensibilità e sorprendente tocco umano. Difficile passare da qui senza trattenere il fiato: lo scorcio sulla campagna aperta coi frutteti che emergono sull’orizzonte riempie d’emozione.Qui, dove la corolla di colline intorno a Cesena fa da quinta scenografica, sorge casa BL, un edificio residenziale che ha preso il posto di un vecchio manufatto agricolo che si trovava in uno stato di degrado.Al primo incontro con l’architetto Lorenzo Tappi (Studio Associato Barbieri di Cesena), artefice del progetto, i proprietari avevano espresso una richiesta su tutte: rendere la casa funzionale alle moderne abitudini familiari, una costellazione di esigenze, passioni, desideri che, ognuno di noi, ritiene uniche.I volumi dell’edificato si stagliano sul paesaggio…

  • Natura senza paura: i Giardini di Castel Trauttmansdorff

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    Nulla è come sembra. A lato della strada c’è un grande spazio in terra battuta, senza segni che indichino dove parcheggiare, solo siepi sempreverdi a mettere un po’ d’ordine. Sui declivi intorno, vigneti, alberi, arbusti e fioriture. Abituata a condizioni scomode e costose, qui, dove non ci sono obblighi, voglio parcheggiare al meglio, senza sprecare lo spazio libero che, peraltro, è molto. Scendo dall’auto, mi lascio alle spalle i terrazzamenti coltivati e capisco che c’è un altro parcheggio grande e molto più vicino alla mia meta. Mi incammino su un piccolo ponte pedonale dalle proporzioni perfette e osservo questo secondo parcheggio che sta di sotto.  Nelle zone carrabili e comuni c’è una tipica pavimentazione da esterno, ma lo spazio per…