Dove l’identità si fa spazio.
a cura della Redazione
Un progetto tra interior design, arte e paesaggio urbano per la sede milanese di RSM.
RSM è una delle principali realtà italiane nel settore della revisione contabile, della consulenza fiscale e finanziaria. Parte del network internazionale RSM, presente in oltre 120 Paesi con più di 64.000 professionisti, la sede di Milano in via San Prospero 1 rappresenta un punto nevralgico per l’erogazione di servizi integrati ad aziende, istituzioni e operatori finanziari.
Ed è proprio questa la sede per la quale lo studio aostano dell’architetto Leonardo Macheda ha curato il progetto di interior.



È lo stesso Studio a fornirci le chiavi di lettura del concept sviluppato:
“I colori della corporate identity di RSM -blu, verde e grigio- si materializzano nel progetto come superfici verticali, orizzontali ed elementi d’arredo, divenendo protagonisti di uno spazio concepito per il lavoro. La loro applicazione, in qualità di elementi architettonici, avviene attraverso una rilettura degli spazi originari: il piano nobile di un edificio ottocentesco, caratterizzato da una distribuzione circolare che, nella porzione affacciata su Piazza Cordusio, si fonde con le stanze generando ambienti passanti.
Questa distribuzione si presta alla narrazione sia degli spazi interni che della città di Milano, colta oltre le ampie aperture che incorniciano il paesaggio urbano In continuità con questa logica compositiva, il corridoio consente l’accesso ai tre distinti blocchi funzionali—direzionali, tecnici e amministrativi—arricchiti da opere d’arte che instaurano un dialogo con le monumentali aperture assimilabili a quadri.



Questi dispositivi narrativi, nel loro continuo dialogo, si muovono in modo “magrittiano” tra realtà e immaginario.
Il rivestimento delle pareti “blu RSM” enfatizza il carattere “pittorico” delle finestre; il “verde RSM” delle piante, distribuite su tutto il piano, evoca luoghi non urbani, generando una sensazione di straniamento che richiama l’ Interno metafisico di De Chirico. Alla scala dell’arredo, come in un dipinto puntinista, i tre colori valorizzano le scrivanie con i corpi luce generando una molteplicità di cromie.
La grande superficie orizzontale grigia del pavimento unisce tutto, materia e concetti, conferendo coerenza e un senso profondo di unitarietà allo spazio che si configura, in sintesi, come una grande galleria, in cui l’individuo vive e lavora immerso in un ambiente ricco di stimoli capaci di influire positivamente sul benessere e sulla produttività.




Il percorso espositivo si snoda lungo il perimetro interno dell’edificio, trasformandosi in un racconto di RSM e della sua vision.
L’ambiente centrale –il salone ottocentesco affacciato su Piazza Cordusio– rappresenta la sintesi dei valori messi in campo: una sorta di Wunderkammer contemporanea che raccoglie oggetti d’arte, idee, persone, incontri, frammenti di vita.
L’architettura (ri)torna a raccontare.

progetto
LEONARDO MACHEDA architetto
Croix de Ville 35 – 11100 Aosta (AO) Italia
Mob: +39 335 416247
immagini
ADRIANO PECCHIO
Brand:
Mobili: Galson Arredamenti & Contract
Corpi illuminanti: Flos
Bagni: Gessi
Divani: Vitra
Arredi: UniFor
Pavimenti: Liuni – Bolon tatami
Rivestimenti e tende: Vertisol
Pannelli Acustici: BuzziSpace
Resine: Ideal Work
s f o g l i a l a g a l l e r i a


