Quando il legno si fa spazio
a cura della Redazione
In provincia di Udine, il nuovo Nature Lodge Borgo Antico è una sintesi tra funzione, atmosfera e identità
Sappada è una delle località più identitarie delle Dolomiti orientali, un luogo dove il paesaggio alpino e la memoria culturale convivono in un equilibrio raro. Le sue quindici borgate storiche, distribuite lungo l’Alta Valle del Piave, conservano l’impianto originario dei villaggi germanofoni fondati nel Medioevo, con case in legno costruite secondo la tecnica del Blockbau e una relazione diretta con la natura circostante. Tra queste, Kratten è una delle più riconoscibili: un nucleo compatto, leggermente rialzato, dove l’architettura tradizionale dialoga con scorci aperti sulle cime.
È in questo contesto che Mobart Ben – azienda italiana di riferimento per la progettazione, produzione e fornitura di arredamenti in legno chiavi in mano, su misura e su progetto – ha firmato gli interni del Nature Lodge Borgo Antico, un progetto ricettivo che interpreta l’ospitalità alpina in chiave contemporanea sviluppando un concept capace di coniugare calore materico, funzionalità evoluta e forte identità estetica.




Un progetto su misura
Il carattere distintivo dell’intervento risiede nell’approccio integrato di Mobart Ben: l’azienda non si è limitata alla fornitura degli arredi, ma ha progettato, ingegnerizzato e realizzato l’intero sistema degli interni, dai rivestimenti alle boiserie, fino ai controsoffitti in legno, coordinando anche illuminazione, tessile e complementi selezionati ad hoc. L’intera struttura è pervasa dal larice spazzolato e invecchiato, lavorato artigianalmente per restituire autenticità materica e continuità con il paesaggio alpino.
Ogni suite è concepita come ambiente autonomo e riconoscibile: i rivestimenti lignei presentano disegni differenti e si accostano a una carta da parati personalizzata, realizzata con veri fiori ed erbe di montagna, che introduce la natura all’interno dello spazio.
La disposizione delle camere risponde a un obiettivo preciso: orientare il letto verso il panorama, valorizzando le ampie vetrate e trasformando la vista sulle cime in un elemento “strutturale” dell’esperienza di soggiorno.




Funzionalità invisibile e progettazione integrata
Alle spalle del letto, il volume del bagno è stato ricavato come elemento architettonico integrato, un corpo unico che ospita una grande doccia walk‑in, il mobile lavabo sospeso e sanitari di design.
La parete che separa la zona notte dal bagno diventa un vero sistema multifunzione su misura: Mobart Ben concentra qui la propria capacità progettuale attraverso nicchie e vani integrati che sfruttano ogni centimetro disponibile, includendo vano valigie, appenderia, minifrigo, spazio scarpe, doppia cassettiera e porta bagno a filo. In tre delle cinque camere, il bagno è ulteriormente valorizzato da una parete vetrata con rivestimento ligneo schermante, una soluzione che garantisce privacy senza interrompere la continuità visiva con il paesaggio e porta luce naturale all’interno dell’ambiente



Spazi comuni coerenti con il concept
Il linguaggio materico prosegue coerentemente negli spazi comuni, a partire dalla reception, progettata in continuità con le camere. Nella sala colazioni, la parete in larice a listelli con inserti in ottone e rame diventa il fulcro visivo: un segno grafico che richiama la caduta delle foglie autunnali e genera giochi di luce sullo sfondo, reinterpretazione su misura di un pannello della collezione Woodframe di Mobart Ben.
I tavoli della collezione Rami, con basamenti che evocano forme arboree e piani che richiamano la visione degli alberi dall’alto, rafforzano il dialogo tra design e natura. Il bancone centrale combina metallo effetto corten e larice, consolidando la palette materica che definisce l’intero intervento.
Area wellness: natura e materia
Nella zona wellness, una carta da parati vetrificata introduce una quinta scenografica che accompagna la piscina e si coordina con il pannello Woodframe dotato di sistema audio integrato, collocato alle spalle dell’area relax. L’insieme costruisce un ambiente immersivo, in cui materia, luce e suono concorrono a definire un’esperienza coerente con l’identità del lodge.




La luce come elemento progettuale
Tutti gli interni sono stati oggetto di uno studio illuminotecnico dedicato, pensato per valorizzare le texture del legno, enfatizzare le profondità architettoniche e generare atmosfere calde e avvolgenti. La luce diventa parte integrante della narrazione spaziale, un dispositivo che modella i volumi e accompagna l’esperienza dell’ospite.
Un linguaggio materico riconoscibile
Il progetto si fonda su una palette coerente e distintiva che attraversa tutti gli ambienti della struttura: larice spazzolato invecchiato, metallo effetto corten, carta da parati con fiori naturali, rame e ottone
Questi materiali costruiscono un hospitality concept contemporaneo che reinterpreta il rifugio alpino con sensibilità sartoriale e una forte identità progettuale.
ospite
MOBART BEN srl
Via Strapont 10,
32027 Taibon Agordino – Belluno (IT)
Tel +39 0437 660037 info@mobartben.it
immagini
Giovanni De Sandre
s f o g l i a l a g a l l e r i a


