Interni,  Residenziale

Un attico nel cuore della Riviera del Brenta

 a cura della Redazione

MIDE architetti trasforma il sottotetto di Villa Soranzo in uno spazio contemporaneo tra storia e design

Lungo il Naviglio del Brenta, un territorio storicamente costellato di residenze di campagna costruite dalla nobiltà veneziana tra Cinquecento e Settecento, Villa Soranzo si colloca in prossimità di uno dei riferimenti più riconosciuti della Riviera: Villa Pisani, oggi sede museale e tra le dimore più note del sistema delle ville venete.

Costruita nella seconda metà del XVI secolo dalla famiglia veneziana dei Soranzo, la Villa, che conserva tuttora il carattere di residenza privata, è nota per conservare sulla facciata affreschi raffiguranti divinità mitologiche.

Il progetto, che si inserisce nella stratificazione storica con un approccio misurato, volto a preservare i caratteri architettonici esistenti, porta la firma di MIDE architetti, studio fondato nel 2010 da Fabrizio Michielon e Sergio de Gioia e attivo nei campi dell’architettura, dell’urbanistica e dell’interior design. L’ intervento ha interessato il recupero del sottotetto della Villa, trasformato in un attico contemporaneo che mantiene leggibile la struttura originaria dello spazio e ne ridefinisce l’uso abitativo.

Le aperture sui quattro lati del volume garantiscono un apporto costante di luce naturale e mettono in relazione gli interni con il contesto: da un lato la zona giorno si affaccia sul a sud corso del Naviglio del Brenta, dall’altro la zona notte gode a nord di una vista su un ampio giardino con prato all’inglese.

Una scala centrale conduce al soppalco – aperto sul livello sottostante – che domina l’intero volume, concepito come un ambiente ibrido attrezzato per il relax e lo studio, in diretto rapporto “scenografico” con l’abbaino che caratterizza il fronte principale della Villa.

Il progetto degli interni nasce dal confronto tra superfici contemporanee e materia storica. La pavimentazione in resina definisce una base uniforme, mentre le travi lignee scure della copertura sono state mantenute completamente a vista; anche le pareti perimetrali conservano la loro consistenza originaria, emersa durante un attento restauro degli intonaci.

I nuovi volumi divisori si arrestano al di sotto dell’orditura delle travi, lasciando percepire l’intero sviluppo della copertura e la spazialità del sottotetto senza interromperne la continuità.

Gli ambienti sono arricchiti da alcune icone del design del Novecento, tra cui la Lounge Chair & Ottoman progettata da Charles e Ray Eames negli anni ’50 per Vitra, la poltrona Serie Up di Gaetano Pesce per B&B Italia e le lampade Pipistrello progettate da Gae Aulenti per Martinelli Luce. Le opere pittoriche di Lorenzo Puglisi introducono nello spazio domestico una presenza figurativa intensa che orienta lo sguardo.

Il risultato è un attico in cui la storia della Villa resta leggibile, mentre elementi contemporanei ridefiniscono il modo di vivere il sottotetto, inserendo un capitolo attuale nella lunga storia architettonica della Riviera del Brenta.


progetto
Studio MIDE architetti
arch. Fabrizio Michielon, arch. Sergio de Gioia
Via Barbariga 47/b, Fiesso d’Artico, Venezia
tel. +39 049 645 9020 – email info@midearchitetti.it

immagini
Giulia Maretti

stylist
Magdalena Lindstedt

s f o g l i a l a g a l l e r i a

 


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