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Architettura,  Interni,  Residenziale

Nel quadrilatero della moda.

a cura della Redazione

L’essenza del lusso discreto in un ambiente su misura

Nel prestigioso quartiere milanese, la trasformazione di un monolocale in un elegante pied-à-terre ha costituito una sfida progettuale per Laura Rossi, architetto, e Claudio Musolino, interior designer. L’obiettivo era ottimizzare lo spazio, combinando funzionalità ed estetica senza sacrificare il comfort. Ogni elemento doveva rispondere a un preciso criterio di efficienza evitando “sovraccarichi” visivi e sovrapposizioni di funzioni.

Il risultato è stato raggiunto tramite una meticolosa integrazione tra interventi strutturali e arredi su misura, progettati per massimizzare la fruibilità dello spazio senza compromettere il design.

Il concept del progetto si è sviluppato attorno all’idea di creare tante ‘scenografie’ quanti erano gli spazi funzionali dell’appartamento, superando la sfida delle dimensioni contenute, che avrebbero potuto suggerire una rassicurante soluzione abitativa poco dinamica.

Uno degli elementi distintivi del progetto è il pregiato pavimento a mosaico preesistente, posato a coda di pavone e incorniciato lungo il perimetro del monolocale. Le sue tonalità neutre hanno guidato la scelta della tavolozza cromatica per il progetto di interior design.

Un ​​altro elemento distintivo è il separé, alto circa due terzi dell’ambiente, progettato ad hoc per unire funzionalità ed estetica. Realizzato con una struttura laccata nero lucido e inserti in vetro bianco latte, questo divisorio non solo delimita la zona notte, ma si configura anche come un complemento d’arredo d’impatto scenografico.

La soluzione prevede un pannello mobile che ruota attorno a un secondo pannello fisso, una scelta progettuale studiata per ampliare visivamente lo spazio attorno al letto durante la notte e agevolarne il riassetto. La parte fissa, che funge da sfondo per la zona pranzo, ha anche la funzione pratica di schermare dall’ingresso la vista del sommier.

La zona d’ingresso è caratterizzata da un ribassamento dal profilo sinuoso, rifinito in stucco veneziano grigio, in dialogo diretto con il ‘semi-portale’ che, sulla parete opposta, segna il passaggio alla zona bagno. Questo elemento non solo definisce il limite dell’area a soffitto, ma cela le componenti impiantistiche e ospita faretti ad incasso.

Il pannello interno della porta blindata, con finitura bianco lucido, si integra armoniosamente nel contesto e viene valorizzato come elemento decorativo grazie a inserti in legno e metallo. Completa la zona un armadio sagomato, progettato per accogliere diverse funzioni: ripostiglio, guardaroba di primo ingresso e vano tecnico. Un’anta a specchio, infine, amplifica visivamente lo spazio, contribuendo a rendere l’ambiente più luminoso.

La cucina, realizzata su misura, si presenta con un design compatto, ideale per massimizzare la funzione contenitiva. Accanto alla colonna forno, l’area lavello e piano cottura è dotata di ante scorrevoli a scomparsa con rientro laterale che, una volta chiuse, conferiscono all’ambiente un aspetto minimalista e ordinato.

La finitura laccata bianco lucido non ostacola la riflessione della luce, che penetra generosamente attraverso le ampie aperture con vista sui tetti del quartiere della moda. Completano la zona cucina un tavolo ovale, anch’esso realizzato su disegno, e le sedute Basil di Calligaris.

L’angolo salotto è delimitato dal pannello mobile del separé ed è arredato con il divano CHELSEA, disegnato da Rodolfo Dordoni per Molteni. Rivestito in tessuto con una tonalità che richiama il blu navy desaturato, il divano rappresenta il punto di colore dell’appartamento. Analogamente alla soluzione adottata in cucina, anche qui il divisorio riveste un ruolo strategico: la retroilluminazione proveniente dalla zona notte ne valorizza la presenza, trasformandolo in una fonte di luce morbida.

L’illuminazione del soggiorno pranzo è stata affidata alle applique Pochette di Flos.

La zona notte è dotata di un semplice sommier con contenitore, incastonato tra i pannelli del separé e una parete attrezzata con otto ripiani concepiti per ospitare libri ma anche oggetti legati  a ricordi personali e realizzati a filo della lesena che spezza la parete stessa. Il pannello fisso del separé su cui appoggia la testata del letto è dotato di un piano ad uso comodino e di vani a giorno di servizio.

Sulla parete di fronte al sommier, incorniciato nel semi-portale rivestito in stucco veneziano grigio, un pannello scorrevole in vetro acidato e serigrafato in monocromia (opera dell’artista Andrea Rossi) conduce al disimpegno che separa il locale bagno. Questo spazio è stato concepito come una cabina armadio passante, in cui, però, gli elementi contenitori sono nascosti da ante con finitura bianco lucido o a specchio: anche con la porta aperta verso il soggiorno, questa soluzione offre alla vista un insieme ordinato, in corrispondenza cromatica con il resto della casa.

Il pavimento dell’antibagno/cabina armadio è rivestito con una moquette di cocco tinto grigio; i faretti a scomparsa totale incassati nel soffitto (Nova di Buzzi&Buzzi) creano un suggestivo effetto di retroilluminazione quando il pannello in vetro chiude il passaggio.

Le finiture scelte per il bagno, cui si accede attraverso una porta filo muro, si armonizzano con l’estetica proposta per gli altri ambienti grazie a una palette di tonalità neutre, incentrata su sfumature di grigio. Il pavimento e la parete della doccia sono rivestiti in mosaico Bisazza (serie Gemme), mentre le altre superfici verticali presentano un trattamento in resina cementizia protetta da una finitura trasparente in resina epossidica.

Qui gli elementi d’arredo sono essenziali e sfruttano rientranze e spazi di risulta: la concavità del volume cilindrico, sporgente sul lato soggiorno, disegna una nicchia che accoglie il lavabo d’appoggio tondo, lo specchio e la lampada NET 24 di Viabizzuno nella versione a parete.

Un elemento contenitore con ante in vetro retrolaccato, con superficie riflettente, cela lavatrice e ripiani di servizio, garantendo ordine senza compromettere la “pulizia” visiva dell’ambiente.


BN DEFINITIVA 1

progetto
Laura Rossi
architetto
Claudio Musolino interior designer
Via Marconi 74 Sesto S. Giovanni (MI)
02 2409875
rossimusolino@tiscali.it

 immagini
Adriano Pecchio

s f o g l i a l a g a l l e r i a

 


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