Di nuvole e di soglie
a cura della Redazione
È il titolo della mostra personale di Ernesto Morales che, presso lo spazio SAC, espone due delle sue serie più famose.
C’è tempo fino al 14 giugno per visitare la mostra del pittore uruguayano presso SAC-Spazio Arte Contemporanea di Robecchetto con Induno (MI).
Oltre ad ammirare le serie Clouds e Places dell’artista, la visita offre anche l’opportunità di esplorare uno spazio espositivo molto affascinante.
Risultato di un attento lavoro di restauro conservativo e fondato nel 2019 da Nicoletta Candiani, che ne è anche la curatrice, il SAC non è solo un luogo dedicato all’arte, ma anche un centro di divulgazione culturale e aggregazione sociale.
Situato nel cuore del paese, è inserito all’interno di una struttura appartenuta al bisnonno di Nicoletta, trasformata da realtà industriale – prima tessile e poi conciaria – in un punto di incontro, per restituire al territorio ciò che da esso è stato donato per quattro generazioni alla famiglia Candiani.
La nostra impressione?
Varcata la soglia dello spazio post- industriale – 1400 metri quadrati di superficie, suddivisa tra ambienti dedicato alle mostre e laboratori – ci si sente immediatamente avvolti da un’energia che racconta di passione, visione e memoria, complice anche la cordiale accoglienza di Nicoletta che fa sentire i visitatori, conosciuti e non, come parte di qualcosa di speciale.




La mostra.
I dipinti a olio su tela riflettono la ricerca artistica e concettuale che Ernesto Morales ha condotto negli ultimi dieci anni, muovendo dall’esplorazione della natura fluida ed effimera delle nuvole, di cui cattura l’eterna mutevolezza come metafora della condizione umana e dell’impermanenza della vita stessa (Clouds), alle rappresentazioni di luoghi, intrecciando memoria e percezione attraverso l’uso di colori e composizioni che evocano emozioni e ricordi (Places).



Un effetto che l’artista ottiene attraverso una tecnica precisa e l’uso di cromie evanescenti, che danno vita ad atmosfere sospese, la cui ripetizione compositiva diventa un elemento di continuità e meditazione. Allo spettatore si apre così un panorama che attraverso l’evocazione e la contemplazione stimola uno spazio di riflessione intimo e sensoriale.
Nella serie Places, Ernesto Morales interroga la propria memoria alla ricerca di luoghi passati, che attraverso una pittura evocativa, caratterizzata da velature e sovrapposizioni cromatiche, trasforma in scenari sospesi tra realtà e immaginazione, paesaggi rarefatti che sembrano emergere da un tempo indefinito.
Tra architetture e dettagli che si dissolvono in atmosfere oniriche, la percezione dello spazio si fa inafferrabile e la riflessione volge nuovamente alla natura mutevole dell’esistenza e dei suoi luoghi, spazi sospesi tra ricordo e perdita, presenza e assenza, dove lo spettatore può vivere un’esperienza intima e profondamente contemplativa.


info
ERNESTO MORALES. Di nuvole e di soglie
A cura di Nicoletta Candiani ed Ernesto Morales
Robecchetto con Induno, SAC – Spazio Arte Contemporanea
(Via Umberto I 108, ingresso da via Carducci 2)
Dal 10 maggio al 14 giugno 2025
orari: mercoledì-domenica, ore 14.30 – 19.30; chiuso il lunedì e il martedì
Ingresso libero
SAC – Spazio Arte Contemporanea
Via Giosuè Carducci 2 – 20020 Robecchetto con Induno (MI)
info@spazioartecontemporanea.com
spazioartecontemporanea.com
T + 39 0331 1227674
immagini
Courtesy ecc cc SAC – Spazio Arte Contemporanea
Annamaria Cassani
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