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Architettura,  Hospitality,  Interni

“Via Roma Apartments”: un omaggio al cinema internazionale.

a cura della Redazione

Quattro appartamenti ispirati da quattro registri.

Lo studio emiliano ovre.design®, fondato dall’architetto Giulia Delpiano e dal designer Corrado Conti ha firmato il progetto di interior   per “Via Roma Apartments”, realizzato in sinergia con la progettazione architettonica dell’architetto Andrea Bergianti.

Situati nel cuore di Reggio Emilia, i quattro appartamenti presentano superfici notevolmente differenti (dai 70 mq ai 250 mq per il loft che occupa gli ultimi due piani) e sono il risultato della trasformazione di una ex banca in spazi unici, progettati per il settore dell’hospitality. L’obiettivo dichiarato dalla committenza, GHG Real Estate, era di avere interni distintivi, ciascuno ispirato a un regista iconico: Wes Anderson, Pedro Almodóvar, Paolo Sorrentino e Sergio Leone.

Il Concept: Un tributo al Cinema

Con il progetto lo studio ovre.design®ha realizzato una vera e propria traduzione artistica dei linguaggi visivi dei quattro registi. Dai colori vibranti di Anderson, all’intensità emotiva di Almodóvar, dall’opulenza malinconica di Sorrentino alla cruda essenzialità dei western di Leone, ogni appartamento cattura lo stile narrativo e le atmosfere dei rispettivi cineasti

Piano primo: Wes Anderson – Simmetria e colori iconici

Il primo appartamento si ispira a Wes Anderson, con uno stile visivo che celebra le sue famose palette di colori e la simmetria delle inquadrature. Ogni dettaglio, dalle boiserie bordeaux che riveste le pareti del living e della cucina, fino alla mise en place è stato studiato e curato con attenzione maniacale attingendo all’iconografia degli anni Sessanta e Settanta. I progettisti sono stati ispirati dai personaggi dei suoi film, spesso eccentrici e idiosincratici, con tratti distintivi sia a livello di personalità che di abbigliamento. Ne sono derivati dettagli e mobili che portano la firma dello studio e scelte di finiture strettamente connesse al tema: per esempio la carta da parati utilizzata nel bagno della camera da letto e ripresa sulla testata del letto è la stessa che Wes Anderson utilizzò nella sceneggiatura del film “The Royal Tenenbaums”.

Una composizione meticolosa e una narrazione che fonde eccentricità, ironia e profondità emotiva.

Piano Terra: Pedro Almodóvar – Energia e passionalità cromatica

Il secondo appartamento è un omaggio alla fotografia cinematografica di Pedro Almodóvar, caratterizzata da uno stile visivamente vibrante, che riflette l’energia, la passione e la complessità emotiva dei suoi film. Noto per il suo uso audace e ricco dei colori, in particolare il rosso, il giallo e il blu che servono a sottolineare emozioni, tematiche o aspetti psicologici dei personaggi, è stato interpretato tramite un design

schietto, audace e definito dai progettisti “croccante” perché fa spesso ricorso a una composizione geometrica e simmetrica che contribuisce a creare una forte identità visiva.

I film di Almodóvar presentano una ricca attenzione ai dettagli, con texture visive che danno profondità alle immagini. Che si tratti di tessuti, arredamenti o paesaggi, questi dettagli visivi sono curati con grande precisione, come nel caso di questo bilocale dove anche le fughe delle piastrelle del bagno non vengono lasciate al caso ma riportano lo stesso colore dei sanitari ed un piccolo ingresso viene interpretato come un tunnel entro cui essere trasportati e trasformato da boiserie listellari blu.

Secondo Piano: Paolo Sorrentino – Opulenza e contrasti onirici.

Il terzo appartamento si ispira all’estetica raffinata e decadente dei film di Paolo Sorrentino. La sua cinematografia distintiva è caratterizzata da uno stile visivo ricco, evocativo e spesso barocco. Lo spazio destinato alla cucina e al living è colmo di marmi neri e bianchi e di controsoffitti e pareti modanate che, insieme all’uso della luce, creano forti contrasti tra luci e ombre, così come nelle opere di Sorrentino.

 I colori, saturi e vividi danno vita a un‘estetica che richiama il senso del lusso e la luce naturale e artificiale è impiegata per creare atmosfere che spaziano dal surreale al malinconico.  Nella fotografia di Sorrentino è comune trovare elementi visivi che sfiorano un senso di straniamento, che riflette il tema dell’ambiguità tra realtà e illusione e che ovre.design® traduce con ambienti, camere e bagni che trasportano in una dimensione onirica.   Sorrentino fa spesso riferimento a opere d’arte e al patrimonio culturale italiano. Le sue inquadrature possono richiamare la pittura rinascimentale o i grandi maestri del cinema italiano come Fellini. Questi riferimenti aggiungono un livello di profondità e raffinatezza visiva ai suoi film e lo Studio lo omaggia nella scelta di finiture in oro, marmi e velluti.

Terzo Piano: Sergio Leone – Essenzialità e matericità western

L’appartamento più grande, disposto su due livelli e dotato di un vano a doppia altezza, è dedicato all’estetica dei film western di Sergio Leone. Il lungo corridoio di ingresso celebra il contrasto tra campi lunghi vasti e dettagli strettissimi della fotografia tipica del regista romano: rivestito da una boiserie a cassettoni, insieme ai colori neutri delle finiture e al pavimento in legno, è tra gli elementi di un interno materico dedicato alle sceneggiature desertiche di Sergio Leone, dominate da toni caldi e terrosi, quali ocra, marroni, e sfumature dorate, usati per enfatizzare il calore opprimente e la spietatezza del mondo in cui si muovono i suoi personaggi.

I paesaggi desolati e aridi sono enfatizzati da ovre.design® tramite interni materici, ampi e con un ritmo scandito da modanature geometriche.

Un foyer cinematografico: l’ingresso come spazio conviviale.

Per accogliere gli ospiti nel modo più appropriato, ovre.design® ha concepito l’ingresso del palazzo come un foyer cinematografico, uno spazio conviviale e raffinato che rende omaggio all’arte del cinema. Questo ambiente funge da preludio all’esperienza che si vive in ciascun appartamento, come un’anteprima che introduce alla tematica visiva e cromatica di ogni spazio.

Il progetto “Via Roma Apartments” rappresenta un connubio tra architettura d’interni e cinema, una combinazione di design e storytelling che esplora l’emozione e l’atmosfera degli stili cinematografici d’autore. Gli ambienti non solo rappresentano omaggi ai registi ispiratori, ma trasformano anche questi appartamenti in opere d’arte immersive, dove ogni dettaglio, ogni colore e ogni luce raccontano una storia.


progetto architettonico di interni
OVRE.DESIGN®
team
Arch. Giulia Delpiano, Corrado Conti, Fatemeh Eslamian,
Arch. Anna Manfredi, Elena
Lasagni 

progettazione architettonica
Arch. Andrea Bergianti

immagini
ovre.design®

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