Casa Rosalia
a cura della Redazione
Una casa dal carattere vivace, come la gatta da cui prende il nome
Colorata, luminosa e accogliente, Casa Rosalia è il risultato della ristrutturazione di un appartamento di 160 mq situato a Monte di Procida, un affascinante cittadina nota come “la terrazza dei Campi Flegrei” per le sue viste panoramiche che spaziano dal Golfo di Napoli alla penisola sorrentina, dalle isole di Procida ed Ischia a quelle di Ventotene.
Il progetto, firmata dall’architetto Salvatore Vicidomini dello Studio Manuarino interpreta l’abitare contemporaneo attraverso un equilibrio tra materiali naturali, dettagli artigianali e una palette cromatica capace di riflettere la personalità delle proprietarie.
Fin dall’ingresso, la casa rivela il proprio carattere: un patio pavimentato con elementi in gres porcellanato dai motivi geometrici di ispirazione vintage introduce all’abitazione anticipandone il linguaggio materico e cromatico. La grande vetrata che affianca la porta d’ingresso, rivestita in legno massello, amplifica il dialogo tra interno ed esterno e accompagna naturalmente lo sguardo verso il cuore della casa.
La zona giorno si sviluppa come un ampio open space in cui soggiorno, cucina e sala da pranzo convivono in continuità, lasciando che la luce naturale attraversi liberamente gli ambienti. Le grandi superfici vetrate e e il rapporto diretto con gli spazi esterni contribuiscono a creare una sensazione di apertura e leggerezza che accompagna l’intero progetto.




Al centro dello spazio trova posto un grande tavolo ricavato da un’antica asse di castagno, elemento che introduce una forte presenza materica all’interno della composizione. Intorno ad esso si sviluppa un ambiente conviviale, pensato per accogliere la vita quotidiana e i momenti condivisi.
La scelta dei materiali contribuisce a definire l’identità della casa: il parquet, posato a spina di pesce, conferisce continuità e calore agli ambienti principali, mentre il gres porcellanato viene utilizzato nelle zone maggiormente soggette all’usura, garantendo praticità e durata nel tempo.
Elemento centrale della zona giorno è il camino trifacciale a isola, concepito come fulcro architettonico dell’intero ambiente. Più che una semplice fonte di calore, il camino organizza lo spazio e ne definisce le diverse modalità d’uso: da un lato crea una zona lettura raccolta, dall’altro accompagna l’area dedicata alla televisione e alla convivialità.




A caratterizzare ulteriormente il progetto è l’utilizzo del colore. Toni neutri e superfici luminose fanno da sfondo a una serie di accenti cromatici che emergono negli arredi e negli spazi più personali: il verde tenue nella cucina, il blu intenso nella camera da letto, le sfumature rosate dell’angolo studio e le note calde di alcuni arredi mobili contribuiscono a costruire un’atmosfera vivace, lontana da qualsiasi rigidità formale.
La cucina è stta pensata come un volume bianco, essenziale e compatto. La grande isola monolitica, anch’essa bianca, si relaziona con il sistema di colonne retrostanti, all’interno del quale è integrata e mimetizzata la porta “a filo” che conduce al bagno ospiti e alla lavanderia: una soluzione che mantiene la pulizia compositiva dello spazio.
Alcuni elementi assumono un ruolo che va oltre il loro utilizzo quotidiano: la libreria/mobile TV di colore antracite e il modulo portabottiglie arancione, prima ancora che attrezzature funzionali vengono percepiti come veri e propri segni grafici che contribuiscono a costruire il carattere dell’open space.




La zona notte è raggiunta attraverso tre gradini realizzati in legno, su disegno: segnano il passaggio verso una dimensione più intima, mantenendo la continuità materica che caratterizza l’intero progetto.
La camera matrimoniale è caratterizzata da una forte presenza cromatica affidata alla parete blu che incornicia il letto e conferisce profondità allo spazio. Il bagno en suite prosegue il dialogo tra materiali naturali e superfici materiche, ospitando una vasca freestanding valorizzata da una composizione di rivestimenti ceramici che diventa il punto focale dell’ambiente.
Nella seconda camera da letto, gli accenti rosa introducono una nota giocosa, alleggerendo l’atmosfera e definendo un carattere distinto rispetto alla padronale. Anche qui lo spazio è generoso: la stanza accoglie una cabina armadio e un angolo studio che qui trova la sua collocazione più naturale.
Casa Rosalia racconta un modo di abitare in cui l’eclettismo non risulta mai casuale, ma è la somma di un sistema di scelte governate da coerenze materiche e funzionali.




ospite
Salvatore Vicidomini, Architetto
Via Principe di Piemonte 49, Monte di Procida, 80070 Napoli
t.+39 081 868 2848 – info@manuarino.com
immagini
Guglielmo Verrienti
s f o g l i a l a g a l l e r i a


