Hospitality,  Interni

Nero e oro nell’hospitality contemporanea

a cura della Redazione

Scavato nella roccia della Costiera Amalfitana, il Caveau del Fuenti costruisce la propria identità sull’alternanza di contrasti cromatici e materici

Nel progetto di un lounge bar il colore non è mai una scelta neutra. Definisce il rapporto con la luce, influenza la percezione delle proporzioni e contribuisce a costruire quell’atmosfera che distingue un luogo destinato alla permanenza da uno concepito per il semplice passaggio. È in questa prospettiva che il binomio nero e oro trova spazio nell’interior design contemporaneo, non come richiamo a un’idea convenzionale di lusso, ma come strumento capace di governare la percezione dell’ambiente.

Il Caveau del Fuenti, progettato da Escape Design all’interno del complesso Giardini del Fuenti, tra Vietri sul Mare e Cetara, offre un’interessante occasione per riflettere su questo linguaggio.

Ricavato all’interno della roccia e sviluppato su due livelli ipogei, il lounge bar, di oltre 300 mq, affronta una condizione progettuale particolare: trasformare uno spazio naturalmente introverso in un ambiente destinato all’incontro, agli eventi e alla convivialità, mantenendo una forte identità architettonica.

In un contesto simile il nero assume una funzione che va oltre quella cromatica. Le superfici scure assorbono la luce, attenuano la percezione dei confini e contribuiscono a dissolvere la presenza di pareti e soffitti. Lo spazio appare meno definito, più profondo, lasciando che siano gli elementi illuminati a costruirne la gerarchia visiva.

Negli ambienti dedicati all’ospitalità serale, dove la qualità dell’esperienza dipende anche dalla capacità di creare un’atmosfera raccolta, la luce assume il ruolo di un vero e proprio materiale di progetto.

L’oro svolge un ruolo complementare: più che un colore, è una superficie riflettente che intercetta la luce artificiale e la restituisce con intensità variabile, superando la mera funzione decorativa ed introducendo punti di rifrazione che interrompono la continuità delle superfici scure e accompagnano lo sguardo, definendo i fulcri percettivi dello spazio.

Il progetto di Escape Design, costruisce il proprio linguaggio proprio su questa dialettica. Il percorso di accesso, un lungo corridoio preceduto da una scala, anticipa il carattere degli interni attraverso una sequenza di antitesi cromatiche, materiche e percettive. I toni scuri si contrappongono all’oro; texture materiche si combinano con finiture preziose, pattern geometrici con forme organiche, luci decorative soffuse con retroilluminazione architettonica.

Fulcro visivo è un pilastro centrale che sostiene la struttura del soffitto, ritmata da travi a vista rivestite di pannelli in plexiglass, incastonati in una rete dorata e retroilluminata, già impiegati nel corridoio di accesso come pareti divisorie e portale d’ingresso. La pavimentazione è in seminato veneziano dalle tonalità blu notte e grigio scuro ed è punteggiata da tappeti dalla forma irregolare; le pareti, invece, presentano ampie porzioni di roccia naturale a vista alternate a pittura scura, lasciata volutamente ‘al grezzo’, che dialogano con cornici metalliche in tonalità champagne e finiture preziose, quali marmi e pietre naturali.

Questi abbinamenti caratterizzano anche le pareti attrezzate delle winery e distillati, il camino a bioetanolo a muro e il bancone bar.

Ad eccezione di quest’ultimo, il progetto di Escape Design non ha previsto ulteriori ingombri fissi, al fine di assicurare allo spazio la necessaria versatilità per accogliere molteplici configurazioni e allestimenti: le aree lounge e la sala privé si compongono di morbide sedute, rivestite in tessuti e pelle dai toni scuri, e con dettagli dorati, realizzate su misura da Amaranto Luxury Custom Creator – come anche le boiserie, il rivestimento a copertura del pilastro, il bancone bar, le attrezzature e le travi – coffee table in differenti altezze e configurazioni in Nero Marquina, alti sgabelli per le consumazioni al banco.

Caveau del Fuenti offre un ambiente intimo e accogliente, dall’atmosfera volutamente soft, racchiuso in una cornice naturale meticolosamente preservata, e prosegue la ricerca ed evoluzione di Escape Design, brand di Apostoli Group realtà multidisciplinare diretta creativamente da Alberto Apostoli – con all’attivo già centinaia di progetti realizzati negli ambiti Food & Beverage, Hospitality, Wellness, Retail e Workspaces.

Sottolinea l’architetto Alberto Apostoli: “Intervenire in luoghi dall’alto valore naturalistico è un privilegio, ma rappresenta anche una sfida: la tutela dell’ecosistema, e delle tradizioni ad esso correlate, è a tutti gli effetti un driver progettuale che ne guida le scelte estetiche e funzionali.

Caveau del Fuenti deve la sua unicità alla particolare conformazione scavata nel cuore della scogliera a picco sul mare: da qui la volontà di connotarlo al pari di uno scrigno, valorizzando il contenitore attraverso precise scelte legate al contenuto. La capacità di integrare più discipline – architettura, ingegneria e design – è la cifra distintiva di Escape Design: un approccio trasversale che trasforma ogni intervento in un’esperienza immersiva riconoscibile, capace di valorizzare l’identità e la destinazione d’uso del luogo”.


ospite

ESCAPE Design

Via Cà Nova Zampieri, 4/e 37057 San Giovanni Lupatoto, (VR), Italia
info@escapedesign.it www.escapedesign.it
+39 045 877 9190
IG: @escapedesignit IN: @Escape Design

immagini

SVIMARK AGENCY
www.svimark.it

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