Quando la morbidezza è di casa.
a cura della Redazione
A Milano, un interno accogliente e raffinato, dove il comfort prende forma attraverso materiali caldi, arredi su misura e soluzioni progettuali che esaltano la luminosità degli spazi.
Nel progetto di Archventil, Studio internazionale di architettura e interior design con sede a Milano, l’abitazione è stata concepita come un rifugio dal sovraccarico sensoriale tipico della società contemporanea, un aspetto particolarmente rilevante in una metropoli come Milano.
L’appartamento si sviluppa su una superficie di 65 mq ed è inserito in un complesso di nuova realizzazione: Archventil ha curato per i Proprietari, una giovane coppia di professionisti attivi tra Italia e Irlanda, l’interior design dell’abitazione, dalla scelta del capitolato e gestione degli ordini, allo styling e la progettazione di soluzioni su misura, senza modificare il layout distributivo originario.
Living e cucina sono accorpati in un open space, ambiente per il quali ai Progettisti è stata chiesta una particolare cura essendo il luogo deputato alla convivialità; pareti bianche, parquet in legno di rovere chiaro, arredi dai toni neutri, imbottiti morbidi e lampade a sospensione dalla forma tondeggiante: ogni elemento è stato studiato per trasmettere un clima di quiete domestica.



La cucina, collezione LAB di Binova, si presenta con un design compatto, ideale per massimizzare la funzione contenitiva, ed è dotata di tecnologie moderne (Samsung) pensate per chi ama cucinare e interagire con gli ospiti. Gli elementi a colonna e i sovrapensili a profondità maggiorata assieme alle basi formano una nicchia in cui sono incastonati i pensili.
Le ante sono realizzate in vetro, sostenute da un telaio in alluminio: per il progetto sono state scelte due finiture diverse: beige kenia opaco per gli elementi di maggiore profondità e bronzo opaco per i pensili.
Il top in gres Golden White della collezione Allmarble di Marazzi, attraverso la reinterpretazione dell’eleganza dei marmi classici, aggiunge ulteriore raffinatezza alla composizione.
Gli elementi d’arredo dell’open space sono sati scelti per esaltare una luminosità diffusa che attenui i contrasti visivi: nella zona pranzo le sospensioni Ciondolo di Icone Luce sono piccole sculture in metallo e metacrilato trasparente con effetto cristallo, sospese sul tavolo Skorpio di Cattelan con struttura in bronzo spazzolato e top in vetro extrachiaro.
Completano la zona pranzo le sedie Holly di Cattelan: rivestite in tessuto dalle tonalità neutre hanno una linea arrotondata ed un’ampia, comoda, seduta.



Leggerezza anche nel soggiorno con la libreria sospesa Lagolinea di LAGO, il mobile tv di Binova ed il divano Boero di Calia Italia con un rivestimento in tessuto che si armonizza alle nuance presenti nell’open space. Il divano è dotato di un meccanismo che regola la posizione della spalliera e la rotazione del poggiatesta, nonché di un bracciolo che può diventare complanare alla seduta garantendo la funzione di day bed.
A servizio del divano è il tavolino Sting di Cattelan, in acciaio verniciato in finitura Brushed© bronzo.
Da questo spazio, attraverso un disimpegno dalle pareti decorate con carta da parati a tema naturalistico (collezione Waxwing di Tecnografica), si accede alla zona notte che comprende la camera matrimoniale, una camera ospiti/studio e un bagno.



Protagonista dell’arredo della camera matrimoniali è il gruppo letto di RIVA 1920: al letto Natura 6 in massello di noce con nodi sono abbinati i due comodini Night-Night nella versione con cassetto e vano svuotatasche ricavato nel top.
Un armadio a tutt’altezza realizzato su misura alleggerisce e moltiplica lo spazio con le sue ante riflettenti.
Completa l’arredo della camera un mobile- consolle sospeso realizzato su disegno (Visioni Laterali) e le lampade: la sospensione legno Illan di Luceplan di 80 cm di diametro, in posizione centrale e, a fianco del letto, le lampade A-Tube Nano di Lodes, del diametro di 2 cm, con struttura in metallo finitura “terra” e diffusore in metacrilato.
La camera gode di un affaccio su un piccolo terrazzo arredato con il divanetto da esterno Nadin, con struttura in acciaio e schienale in corda, e il tavolino Macarella in cemento, entrambi di Kave Home.
Accanto a quella padronale, la seconda camera è stata pensata come spazio multifunzionale: studio per il lavoro da remoto e, all’occorrenza, stanza per gli ospiti grazie al divano-letto integrato.
Lo spazio è stato ottimizzato con un armadio a ponte (Clever) e uno scrittorio sospeso dal disegno minimalista (Kosmos di Diotti).




Per l’illuminazione della camera si è optato per Foscarini con l’applique Chouchin 3 semi e Chouchin 3 reverse, in vetro soffiato e metallo, che rappresentano una reinterpretazione delle tipiche lanterne in carta giapponesi.
In armonia con le cromie presenti nel resto della casa, anche per la stanza da bagno è stata scelta una palette di colori tenui. Pavimento e pareti sono rivestiti in gres fine porcellanato effetto pietra posato nel formato 60×120 cm (Mystone Kashmir beige di Marazzi) e il mobile sottolavabo appartiene alla collezione Millerighe di Mobilduenne; i sanitari e il lavabo d’appoggio sono di Flaminia e la rubinetteria di Grohe. Sopra il lavabo, lo specchio ovale è di Artforma.
La zona doccia, in nicchia, è stata realizzata a filo pavimento con il medesimo rivestimento in gres: questo dettaglio, insieme al box in cristallo trasparente (Provex), conferiscono continuità allo spazio ampliandone la percezione.




Altri brand presenti nel progetto: Garofoli per le porte, Daes per le tende, Egoluce per l’illuminazione a faretti su binario per la zona cucina, Bticino (Living Now) per l’impianto elettrico, Castiglioni per il pavimento in legno.
ospite
ARCHVENTIL
Via Gian Battista Vico, 42, 20123 Milano
T. +39 02 39440 800
M.info@archventil.com
immagini
ALESSANDRO SANTI
s f o g l i a l a g a l l e r i a


